Cosa fare e a chi rivolgersi quando ci troviamo nella condizione di dover smaltire un paio di cuffie rotte? Molti buttano nel cesto dell’indifferenziata i rifiuti tecnologici, anche perché forse non sanno cosa si debba fare. Dove bisogna buttare, dunque, le nostre cuffie che non funzionano più? Semplice: o ci si rivolge a un negozio che vende cuffie oppure ci si reca all’isola ecologica (e se non sai dove si trova, sappi che vicino casa tua ce n’è sicuramente una, basta contattare il Comune di residenza e ti dirà dove si trova il centro di raccolta più vicino). Viviamo in un’epoca altamente tecnologica, acquistano sempre di più, anche perché la tecnologia avanza e il tempo di vita dell’apparecchiatura si accorcia: compriamo, usiamo e poco dopo tempo buttiamo. Questo significa che siamo letteralmente sommersi dai rifiuti elettronici, i quali rappresentano la categoria di rifiuti in più rapido aumento a livello globale.
I RAEE, cosa sono?
Le cuffie, gli auricolari (ma anche le Tv, i cellulari, i PC e gli elettrodomestici) non sono spazzatura qualsiasi, ma sono RAEE (acronimo ci Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), cioè rifiuti speciali il cui conferimento è regolamentato dalla legge (per l’Italia dal Decreto Legislativo 151 del 2005). Parliamo di oltre un milione di tonnellate di RAEE prodotte all’anno nel nostro Paese, quasi 18 kg per abitante. Ma quali apparecchi rientrano nella categoria dei RAEE? Tra i prodotti, che la vigente normativa definisce RAEE, troviamo tutte le apparecchiature che per funzionare in modo corretto hanno bisogno:
- Della corrente elettrica o
- Di campi elettromagnetici.
Le isole ecologiche
Il modo più sicuro per eliminare i prodotti elettronici che si sono guastati, o che non ci servono più perché ormai divenuti obsoleti, e di cui vogliamo liberarci, consiste nel portarli nelle isole ecologiche di cui sono dotati i comuni. Da questi punti poi saranno ritirati e portati negli appositi centri di trattamento specializzati. In questi impianti le apparecchiature subiscono dei processi di trattamento che consentono di eliminare i materiali dannosi e, contemporaneamente, recuperare tutto ciò che potrà essere riciclato. Questi rifiuti, infatti, possono contenere sostanze nocive per l’ambiente e per la salute, come i metalli pesanti, per esempio piombo, mercurio, etc. Tali sostanze dannose possono provocare gravi rischi per la nostra salute e per quella del pianeta, se non si procede a una loro corretta gestione ed eliminazione.
Oltre alla rimozione delle componenti nocive che potrebbero essere altamente dannose per la natura, la raccolta differenziata delle nostre cuffie rotte negli appositi centri specializzati consente anche il recupero di materiali plastici e metallici al fine di essere riutilizzati per la creazione di nuovi prodotti. In questo modo, tutti i RAEE si trasformano da rifiuti pericolosi a vere e proprie risorse. Fate attenzione che sulle cuffie sia presente il simbolo del bidoncino barrato, che indica la possibilità di riciclo.
I danni dei rifiuti elettronici smaltire male
Il corretto smaltimento dei rifiuti elettronici non è soltanto una questione ambientale: ne va della nostra salute. Uno studio condotto in Cina, il paese in cui tutto il mondo riversa la maggior parte della spazzatura elettronica, fa scattare l’allarme. Si è potuto constatare che durante i processi di smaltimento vengono rilasciati nell’atmosfera composti organici e metalli pesanti.
Respirando aria contaminata, questi inquinanti si possono accumulare nell’organismo portando molti problemi di salute, anche pubblica. I risultati sono stati molto chiari: l’infiammazione e lo stress ossidativo aumentano i danni al DNA, mutazioni, tumori e malattie cardiovascolari. Assolutamente nocivo, quindi, lo smaltimento all’aperto di tali rifiuti, e un’inadeguata protezione dei lavoratori degli impianti di trattamento ed eliminazione degli stessi. Quindi è molto importante differenziare questo tipo di rifiuti dagli altri perché i RAEE possono contenere metalli pesanti, sostanze alogenate, sostanze lesive per l’ozono.














