- 1 Cuffie a padiglione chiuso o aperto: differenze
- 2 Isolamento acustico
- 3 La cancellazione attiva del rumore
- 4 I contro del prodotto
- 5 Quanto costano le cuffie?
- 6 Conclusioni
Avete mai sentito parlare di cuffie a padiglione chiuso? Si tratta di una delle diverse tipologie di prodotto auricolare disponibile sul mercato. Nello specifico parliamo sempre di cuffie over ear, ossia con il singolo padiglione che ricopre interamente l’orecchio dell’ascoltatore, ma tale padiglione può essere appunto aperto o chiuso. Non esiste di regola una tipologia che sia migliore dell’altra, vi sono aspetti positivi e criticità in entrambe le versioni del padiglione, e se si tratta di una cuffia di buona qualità riprodurrà sempre bene il suono a prescindere dal suo design. Vediamo in dettaglio cosa sono le cuffie a padiglione chiuso e quali sono le sue caratteristiche principali.
Cuffie a padiglione chiuso o aperto: differenze
Qual è la differenza tra cuffie a padiglione chiuso o aperto? In genere la riconoscibilità è visibile già a una prima occhiata, anche se è sempre meglio chiedere al rivenditore le caratteristiche tecniche per avere certezza. Infatti
le cuffie a padiglione aperto presentano una sorta di griglia forata oppure in alternativa delle piccole prese d’aria, a seconda del modello, caratteristiche invece assenti nelle cuffie a padiglione chiuso, che offrono pertanto un maggiore isolamento acustico.
Isolamento acustico
Il maggiore punto di forza delle cuffie a padiglione chiuso è l’isolamento acustico che può raggiungere i massimi livelli possibili per questo tipo di prodotto. La combinazione tra design e materiali utilizzati consente di fungere da filtro per il rumore esterno, risultando lo strumento ideale ad esempio per ascoltare musica mentre altre persone vicine guardano la tv o fanno altre attività che “disturbano”, ma anche viceversa per isolarsi consentendo all’ascoltatore di non disturbare gli altri, ad esempio in una biblioteca. L’isolamento acustico ottimale delle cuffie padiglione chiuso è dato da diversi fattori:
- Tipologia di design
- Qualità e densità dei materiali
- Cuscinetti utilizzati
- Adesione al padiglione auricolare
- Eventuali funzionalità aggiuntive
La cancellazione attiva del rumore
Per ottenere il miglior isolamento acustico a volte può non bastare la semplice conformazione strutturale dei padiglioni auricolari, per cui è necessario avere a disposizione la funzione di cancellazione attiva del rumore. Questa opzione, che implementa l’uso di materiali isolanti che fanno da cancellazione passiva,
produce delle onde sonore a contrasto con quelle esterne responsabili del rumore e dell’interferenza, annullandosi attraverso la sintonizzazione sulla medesima frequenza. Grazie a questa modalità aggiuntiva si riesce a raggiungere un grado di isolamento acustico fino al 70 per cento garantito.
I contro del prodotto
Ovviamente anche per le cuffie a padiglione chiuso si registrano dei limiti e delle criticità: innanzitutto è un modello poco adatto all’utilizzo fuori casa, sia per una questione di trasportabilità, che risulta più scomoda ameno che non si tratti di un modello pieghevole, quanto soprattutto per una pericolosità insita in un prodotto che offre un tale livello di isolamento acustico da non poterci far percepire un eventuale segnale di allarme. Purtroppo la cronaca nera ha sovente riportato casi di persone investite da auto o treni perché non si sono accorti del pericolo, nonostante gli avvertimenti. Un’altra potenziale problematica legata alle cuffie a padiglione chiuso
è il rischio di un eccesso di sudorazione, soprattutto a seguito di un utilizzo prolungato o durante la stagione più calda. Per ovviare a questa situazione, che oltre a essere fastidiosa e disagevole può esporre le nostre orecchie a potenziali pericoli, diversi fabbricanti di cuffie di questo tipo scelgono cuscinetti morbidi e con materiali rinfrescanti al fine di attenuare o eliminare il problema della sudorazione.
Quanto costano le cuffie?
Difficile parlare di prezzi precisi, poiché sul mercato è possibile reperire tanto prodotti di fascia economica come di classe di costo superiore, benché quando parliamo di cuffie over ear a padiglione chiuso stiamo comunque rivolgendoci a un top di gamma, a maggior ragione se poi presentano opzioni aggiuntive come la cancellazione attiva del rumore. Pertanto, fermo restando che abbiamo a che fare con cuffie tra le più costose sul mercato,
rivolgendoci agli store on line è possibile sfruttare sconti e promozioni che periodicamente investono i prodotti messi a disposizione, per cui è possibile reperire un ottimo modello di cuffia a padiglione chiuso, di una marca rinomata e ampiamente affidabile, anche spendendo meno di 100 euro. Sul web è possibile fare ottimi affari spendendo anche la metà del prezzo di listino di un prodotto ricercato come può essere questa tipologia di cuffia.
Conclusioni
Di per sé vi sono svantaggi e vantaggi sia nelle cuffie a padiglione chiuso che in quelle col padiglione aperto, ma è chiaro che se cercate il miglior isolamento acustico possibile, nessun altra tipologia di cuffia come quella descritta nella nostra analisi è in grado di contrastare con altrettanta efficacia il rumore esterno. Le cuffie aperte sono più indicate per determinate situazioni, dove è necessario rimanere consapevoli di cosa accade intorno a noi, mentre chi vuole ascoltare musica cercando di godere al massimo delle qualità di riproduzione sonora, non può che rivolgersi ai prodotti auricolari con il padiglione chiuso.















