- 1 Come configurare gli auricolari USB
- 2 I vantaggi degli auricolari USB
- 3 USB normale o tipo-C?
- 4 Cuffie wireless o auricolari USB?
- 5 Quanto costano?
Per chi vuole ascoltare musica, guardare un film senza essere disturbati, oppure avere una conversazione via Skype, può utilizzare sul proprio computer un paio di auricolari USB, che indubbiamente si propongono come uno strumento più comodo e pratico. Inoltre questo tipo di cuffia può essere utilizzata anche su altri dispositivi che non hanno la porta integrata per l’USB, utilizzando un semplice adattatore, così come sui telefoni cellulari è largamente utilizzato il sistema micro USB. In ogni caso parliamo di auricolari senza fili, che hanno il vantaggio di poter essere utilizzati e portati sempre con sé senza l’ingombro appunto di cavi per la connessione al proprio device.
Come configurare gli auricolari USB
La connessione di questi auricolari USB al proprio pc è molto semplice, in genere basta collegare la cuffia al computer tramite la porta USB per avere già un prodotto perfettamente funzionante. Se invece dovessero presentarsi problemi di riconoscimento del proprio dispositivo,
basta seguire la procedura di configurazione andando su Impostazioni e poi nella sezione dedicata a Suoni e periferiche audio selezionando gli auricolari dal pannello di controllo. Bastano pochi clic per avere a disposizione l’utilizzo immediato dell’accessorio, sia su Windows che su Mac.
I vantaggi degli auricolari USB
Sono diversi i lati positivi di questo prodotto: qui di seguito riportiamo sinteticamente i vantaggi degli auricolari USB più evidenti.
- Maggiore praticità
- Facilmente trasportabili
- Qualità audio superiore
- Collegabile a diversi device
Rispetto agli altri aspetti positivi facilmente intuibili, ci pare giusto soffermarci un attimo in più sulla qualità tecnica della riproduzione sonora: perché risulta essere migliore con questo tipo di cuffie? Rispetto ai prodotti che funzionano con attacco jack, questi auricolari hanno la scheda audio integrata, che permettono di superare la scheda audio del proprio dispositivo, assicurando di conseguenza durante la riproduzione un suono più vivido e chiaro, senza interferenze e sfarfallii in virtù appunto della connessione USB utilizzata.
USB normale o tipo-C?
Parlando di auricolari che sfruttano la connessione USB abbiamo sul mercato due tipologie di prodotto: una che utilizza la vecchia e normale connessione di questo tipo, presente su tutti i computer, e quella denominata di tipo-C, di ultima generazione e che viene montata soprattutto sugli smartphone di alta fascia. Questo tipo di connessione
è più veloce e permette una trasmissione superiore di informazioni al secondo rispetto all’USB tradizionale, garantendo dal punto di vista dell’audio digitale cancellazione del rumore e potenziamento dei bassi, e per questo viene consigliata soprattutto per chi ama fare esperienze di gaming particolarmente coinvolgenti e immersive.
Questa tecnologia è attualmente meno diffusa del micro USB, ma è presumibile che diverrà lo standard del futuro, sebbene vi sia una corrente di pensiero che ritiene che tale tecnologia non stia dando sufficienti risposte dal punto di vista del ritorno economico, e potrebbe non sostituire affatto il vecchio standard. Vedremo nel prossimo futuro. Ricordiamo in ogni caso che chi vuole utilizzare degli auricolari USB di qualsiasi tipo su un dispositivo che però non ha la porta necessaria per la connessione, può acquistare a un costo irrisorio un adattatore USB che permette di utilizzare la cuffia con attacco USB senza alcun problema.
Cuffie wireless o auricolari USB?
Il dibattito è decisamente aperto: meglio usare delle cuffie wirelless oppure gli auricolari USB? Dal punto di vista qualitativo non c’è dubbio alcuno: meglio la connessione USB, che non ha interferenze e permette una resa sonora decisamente superiore, per quanto l’avvento di nuove versioni aggiornate di bluetooth e altri standard tecnologici sta cercando di colmare il gap, anche se ancora non siamo allo stesso livello. Tuttavia
per l’utilizzo su smartphone molti utenti prediligono le cuffie wireless perché non necessitano dell’entrata USB, che può essere lasciata libera per un’eventuale ricarica del dispositivo durante l’ascolto. E molte persone, piuttosto che essere costrette a scegliere tra caricare il telefono oppure ascoltare la musica (o in generale usare le cuffie), preferiscono perdere qualcosa in termini di qualità, o addirittura rivolgersi ancora alla connessione con il jack audio da 3.5 mm.
Quanto costano?
Gli auricolari USB di ottima qualità si trovano a prezzi modici, decisamente alla portata di tutti, per cui può bastare anche una spesa di 10 euro circa presso gli store on line presenti in Rete per accaparrarsi un buon modello durevole. E una cifra analoga è spendibile anche per un adattatore USB ove mai ce ne fosse bisogno. Parliamo in gran parte di modelli di cuffia in ear, ossia prodotti di dimensioni ridotte, molto semplici e funzionali, i quali prevedono l’inserimento dei padiglioni auricolari all’interno del condotto uditivo. Non mancano anche altre tipologie di cuffia tra quelle disponibili in commercio, comprese quelle con microfono incorporato, ideali soprattutto per chi fa molte conversazioni via web cam oppure per gli appassionati di giochi interattivi.















