- 1 Come funziona la tecnologia bluetooth
- 2 La connettività del bluetooth
- 3 Come associare le cuffie al dispositivo
- 4 Configurare cuffie wireless: un video
- 5 Le tipologie di cuffie
- 6 I vantaggi delle cuffie bluetooth
- 7 L'autonomia della batteria
Come si usano le cuffie bluetooth? Chi si avvicina oggi da neofita a questa tecnologia che ha rivoluzionato la nostra quotidianità potrebbe avere dubbi e incertezze, che cercheremo di eliminare con questa nostra guida dedicata. Le cuffie con tecnologia bluetooth sono una modalità wireless che ci consente di avere i nostri auricolari sempre con noi, senza appunto la necessità di collegare la cuffia via cavo. Precisiamo che bluetooth non è l’unica tecnologia senza fili, ma di certo rappresenta oggi una delle più diffuse: grazie ad essa possiamo associare i nostri auricolari a tablet, computer portatili e smartphone attraverso un procedimento molto semplice.
Come funziona la tecnologia bluetooth
Riconoscibile dalla sigla BT, la tecnologia bluetooth viene adoperata per numerosi accessori collegabili senza fili ai nostri dispositivi tecnologici. Da un punto di vista strettamente tecnico,
il bluetooth funziona grazie ad una frequenza radio a corto raggio che permette di ricercare e collegare tutti i dispositivi che siano coperti da questo segnale radio, per una distanza che non deve superare i dieci metri, mettendoli in comunicazione tra loro.
Grazie a questo procedimento anche un paio di cuffie, utilizzate per ascoltare musica, per interagire con videogame o per comunicare con altre persone, possono funzionare comodamente senza l’ausilio di cavi e fili per la connessione.
La connettività del bluetooth
Presente da circa 20 anni sul mercato dei dispositivi elettronici, per la connettività e il trasferimento dati superiore a 24 Mbps, il bluetooth necessita di hardware e software specifici, che nei telefoni e nei computer di nuova generazione sono già integrati, mentre quelli di vecchia generazione, come ad esempio molti desktop, devono avere un dispositivo aggiuntivo per funzionare ad esempio per la connessione delle nostre cuffie bluetooth. Ritroviamo la tecnologia bluetooth integrata nella gran parte di questi prodotti di nuova fabbricazione:
- Computer portatili
- Smartphone
- Automobili
- Stampanti
La funzionalità bluetooth può leggermente differire a seconda del dispositivo che utilizziamo, per cui è necessario sempre controllare la funzionalità bluetooth sul proprio manuale di istruzioni.
Come associare le cuffie al dispositivo
Viene definito in gergo tecnico pairing l’associazione delle nostre cuffie bluetooth al dispositivo con cui volgiamo utilizzarle, sia esso un telefono cellulare o un computer. In genere questo processo va eseguito una sola volta e dura pochi minuti al massimo, dopo di che il nostro smartphone o pc troverà in automatico il collegamento con gli auricolari. Il dispositivo ricevente
per collegarsi alle cuffie dovrà essere in modalità ascolto, successivamente vanno eseguiti i vari passaggi partendo dalle Impostazioni, selezionando gli auricolari bluetooth dal device, e completare l’accoppiamento digitando un Pin, che in molti prodotti risulta essere 0000.
Non mancano in commercio cuffie bluetooth dotate di chip che permettono un accoppiamento semplificato a tablet, computer o cellulari che supportano determinate tecnologie come NFC o Apple W1.
Configurare cuffie wireless: un video
Per rendere ancora più chiaro come collegare le cuffie al proprio dispositivo, vi proponiamo qui di seguito un video tutorial che mostra in maniera chiara tutti i passaggi.
Le tipologie di cuffie
Le cuffie con tecnologia bluetooth permettono di ascoltare musica liberamente entro un raggio d’azione di 10 metri, inviare messaggi allo stereo attraverso le funzionalità presenti, rispondere a chiamate e videochiamate senza toccare la tastiera, interagire in maniera più profonda con il controller game, sempre sfruttando la comunicazione tra onde radio. Riguardo alla struttura e alla tipologia di cuffia, quelle con modalità bluetooth sono realizzate nelle tre tipologie esistenti, ovvero:
- Cuffie on ear: i padiglioni auricolari sono a contatto diretto sulle orecchie, hanno una struttura compatta e in genere non sono molto pesanti. Gli altoparlanti sono collocati all’interno di cuscinetti di gomma e presentano una riproduzione di suoni ad ampia intensità
- Cuffie over ear: simili apparentemente ai precedenti, ma i padiglioni in questo caso avvolgono completamente le orecchie. L’isolamento dai rumori esterni è massima con un’amplificazione eccellente, tanto che questa tipologia viene utilizzata più frequentemente in ambito professionale, ma dal punto di vista strutturale sono più pesanti
- Cuffie in ear: sono gli auricolari interni che vanno inseriti direttamente nel canale uditivo, sono piccoli e poco ingombranti, isolando l’ascoltatore dai rumori esterni, ma nel lungo periodo possono comportare problemi all’udito, soprattutto in caso di esposizione prolungata a decibel elevati
Dal punto di vista strutturale c’è anche chi opera una distinzione tra cuffie chiuse, aperte o semi aperte, dove le prime sono quelle con i padiglioni che offrono il maggior isolamento dal rumore esterno, ma sono anche quelle che possono produrre un maggior affaticamento perché più pesanti.
I vantaggi delle cuffie bluetooth
Come per tutti gli accessori wireless, i vantaggi delle cuffie bluetooth sono conseguenza di una maggiore praticità e comodità che si riverberano nell’uso quotidiano rispetto a un paio di auricolari con il jack e filo, che restano comunque prodotti ancora largamente usati e realizzati con materiali e standard di ottima qualità. Ma le possibilità favorevoli derivanti da un ascolto senza ausilio di cavi sono indubbiamente tante: eccone alcune sia legate alle cuffie, che alla tecnologia bluetooth in generale
- Rispondere a una chiamata senza toccare tasti, anche mentre si guida
- Riprodurre musica in svariate situazioni anche fuori casa e in auto
- Trasferire dati da un dispositivo a un altro
- Effettuare sincronizzazione dispositivi
- Connettere la rete mobile del cellulare con il pc (tethering)
- Esperienza di gaming più profonda e immersiva e fare anche giochi multiplayer
L’autonomia della batteria
L’ultimo aspetto delle cuffie bluetooth su cui ci sogliamo soffermare riguarda l’autonomia della batteria, che deve essere verificata al momento dell’acquisto sia per la durata circa l’utilizzo sia in modalità stand by. I modelli migliori
consentono un uso prolungato senza ricarica fino a 20 ore circa, e con tempi di ricarica di poche ore, ma il discorso varia a seconda del modello ed anche del raggio di azione delle cuffie bluetooth, che nei modelli più recenti sono ampliati rispetto alla tecnologia standard, inoltre consumano meno ed presentano meno interferenze rispetto ad altri segnali wireless. Molte cuffie inoltre sono dotate anche di un cavo con attacco da 3-5 mm, da poter utilizzare in caso di emergenza emergenza senza l’ausilio della batteria.















