- 1 Custodia per cuffie on-ear o over-ear
- 2 Supporto da tavolo
- 3 Supporto da muro o scrivania
- 4 La custodia che è anche ricarica
Le cuffie sono degli oggetti che nella vita di tutti noi sono molto usati: durante gli spostamenti in città, durante l’allenamento in palestra o anche per lavoro. A maggior ragione, quando si tratta di prodotti di alto livello e ovviamente anche dal prezzo importante, potrebbe essere necessario dotarsi di qualche utile accessorio, ideale per il trasporto o comunque riporle in sicurezza e comodità quando non vengono utilizzate. I pezzi delle custodie in commercio, variano a seconda dei modelli, possono costare intorno ai 10, 20 o 30 euro. Vediamo quali soluzioni esistono sul mercato e come scegliere la custodia giusta per le proprie cuffie.
Custodia per cuffie on-ear o over-ear
Ricordiamo che le cuffie on-ear comprendono tutte quelle cuffie che si poggiano sulle orecchie e sono caratterizzate da due grandi padiglioni, tenuti insieme da una sorta di arco. Le cuffie over-ear, sono simili, almeno esteticamente, alle cuffie on-ear, con la differenza che i due padiglioni invece che poggiarsi, avvolgono completamente le orecchie. La custodia, sia per cuffie on-ear che per quelle over-ear, è una classica custodia rigida, in modo da poter proteggere le proprie cuffie da eventuali urti o dalla eventuale pressione all’interno di borse o zaini.
All’interno è in genere presente una piccola nicchia dove poter riporre l’eventuale cavo di ricarica. Inoltre, le custodie sono dotate di un supporto semi rigido, che funge da guida per tenere in posizione le cuffie. In commercio, ci sono anche delle custodie con maniglia e tracolla, perfette per essere trasportate.
Supporto da tavolo
Se siamo in casa, in ufficio, o nel nostro studio di registrazione, dove possiamo riporre le nostre cuffie? Il porta cuffie da tavolo è il supporto più utilizzato e apprezzato. Oltre a offrire la comodità di spostarlo in qualsiasi stanza e appoggiarlo dove è più utile, un supporto cuffie da tavolo spesso ha un design ricercato e può abbinarsi facilmente a qualsiasi arredo.
Questi supporti sono realizzati molto spesso con materiali morbidi (tipo gomma o silicone) e hanno leggere imbottiture nella parte superiore, per non rovinare la parte interna dell’archetto della cuffia. In alcuni modelli si trova uno spazio nella base del supporto, che serve per ripiegare il cavo e appoggiare lo smartphone o altro dispositivo che stiamo usando. Ci sono poi modelli che hanno basi di ricarica con supporto USB e quindi sono l’ideale come porta cuffie bluetooth.
Supporto da muro o scrivania
In alternativa ai supporti da tavolo, ci sono i supporti da muro, che si possono attaccare direttamente alla parete, tramite delle viti o, in alcuni casi, con un biadesivo. Sono adatti per chi decide di lasciare in modo permanente la cuffia in un posto preciso della casa. In alternativa, è possibile appenderli alla parete del mobile o di lato alla scrivania. Questi ultimi modelli di supporto per cuffie (che si usano con adesivo) sono i più richiesti, in particolare per evitare di bucare il muro, a patto che la superficie sia liscia e pulita. I vantaggi dell’uso del supporto per cuffia non sono da sottovalutare. Il porta cuffie è una soluzione ideale:
- Per riporre la cuffia in modo corretto e
- Per non rischiare di rovinarla con il tempo.
Spesso si ha l’abitudine di lasciarla appoggiata sopra la scrivania di lavoro o su un mobile o dentro un cassetto, rischiando di rovinare i padiglioni. Infine, alcuni modelli di supporto, fatti in legno o alluminio, possono abbinarsi facilmente al vostro arredo e, allo stesso tempo, conservare la cuffia da cadute o usura del tempo, che è il motivo principale per l’acquisto.
La custodia che è anche ricarica
In alcuni particolari modelli di auricolari, troviamo delle custodie in grado di ricaricare le cuffie, per così dire, al volo. Si tratta di auricolari che si poggiano semplicemente nelle orecchie, senza essere introdotti nel padiglione auricolare, come per gli auricolari in-ear. Si chiamano earbuds e sono molto usati con lo smartphone. Sappi che avrai una scelta un po’ ridotta rispetto ai modelli in-ear, ma in compenso, troverai prodotti di ottima qualità. In più non dovrai preoccuparti di eventuali ingombri o aggrovigliamenti del cavo, cosa non da poco, perché sono wireless, e cioè senza fili. Anzi, sono ture wireless, e cioè completamente senza fili. Chiamati anche auricolari wireless al 100%, risultano, per questo motivo, molto più pratici e comodi, inoltre si possono utilizzare in modalità mono (a mo’ di auricolare singolo per le chiamate) ma si possono perdere anche più facilmente e possono risultare più scomodi per il controllo di volume, riproduzione musicale, etc.
Al di là del gusto personale, questi auricolari hanno una custodia letteralmente magica, che ti darà la possibilità di effettuare una ricarica al volo, ovunque ti trovi, anche fuori casa. Basterà riporre gli auricolari scarichi all’interno della loro custodia, e in 15 minuti di ricarica potrai avere ben tre ore di autonomia. Se poi, hai la pazienza di aspettare di più, avrai una ricarica totale di oltre 24 ore di ascolto.



















