- 1 La struttura delle cuffie
- 2 Con filo o wireless?
- 3 Come leggere i dati tecnici
- 4 La cancellazione del rumore
- 5 Il costo
Come scegliere le cuffie per lo stereo? Sul mercato sono a disposizione così tanti modelli che riesce difficile decidere cosa acquistare. In verità esistono una serie di criteri e parametri che consentono di orientarsi sui prodotti di cuffia che maggiormente rispondono alle nostre esigenze, a seconda anche della sorgente sonora che utilizziamo. Chi ama ascoltare la musica su un impianto stereo hi fi può trovare le cuffie adatte seguendo determinati dati tecnici: vediamo allora in questa guida dedicata quali cuffie per stereo acquistare, tenendo presente una serie di fattori decisivi.
La struttura delle cuffie
Dal punto di vista strutturale esistono tre tipologie di cuffia per stereo che possono fare al caso nostro, ognuna con pregi e limiti riscontrabili. In dettaglio abbiamo:
- Cuffie in ear, auricolari che si inseriscono direttamente nel canale uditivo. Buon isolamento acustico, leggeri e di efficace resa sonora, possono risultare fastidiosi in utilizzo prolungato e bisogna porre attenzione al volume per non danneggiare l’apparato uditivo
- Cuffie on ear, che si appoggiano all’orecchio. Comode, con diverse funzionalità, buona gamma di frequenze sonore e profondità, non sono il massimo in termini di isolamento acustico
- Cuffie over ear, che ricoprono interamente i padiglioni auricolari. Il top in termini di qualità della riproduzione, talora necessitano anche di un amplificatore, ma possono risultare pesanti in utilizzo prolungato
Con filo o wireless?
Molto dipende dalle abitudini di ascolto, ma certo le tradizionali cuffie con filo sono quelle che garantiscono la massima resa sonora nella riproduzione stereo, soprattutto se abbinate a una struttura over ear o circumaurale. Tuttavia se cercate la comodità di ascoltare musica mentre siete affaccendati in altra maniera nella stanza
un modello wireless come ad esempio quelli con tecnologia bluetooth, se supportato dal vostro impianto, o qualsiasi altro supporto senza fili, possono fare al caso vostro, ma solo i modelli di più alta fascia di costo sono in grado di evitare fastidiosi fruscii e altre piccole “sporcature” che alterano la resa sonora.
Come leggere i dati tecnici
Quando scegliamo cuffie per lo stereo, i più esigenti vorranno certamente ottenere la migliore qualità possibile nella riproduzione sonora, per cui è bene conoscere qualche dato tecnico fondamentale. Senza eccedere sfociando nel tecnicismo fine a se stesso, segnaliamo i principali elementi da tenere in considerazione in fase di acquisto, che sono:
- Gamma di frequenza
- Impedenza
- Sensibilità
- Potenza di ingresso massima
Cerchiamo di spiegare più in dettaglio come scegliere le cuffie per lo stereo sulla base di questi dati riportati in confezione e nelle schede tecniche. La gamma o risposta di frequenza indica appunto il range di frequenze che le cuffie riescono a riprodurre, e sono consigliabili quelle che hanno uno spettro più ampio di quello standard percepibile dall’orecchio umano, sopra i 20 mila Hz (o 20 Khz), per assicurare una resa sonora di alta fedeltà.
L’impedenza indica la resistenza ed è legata al tipo di amplificazione, e deve avere un valore elevato sui 32-35 Ohm in su per avere un’ottima resa su stereo. La sensibilità espressa in decibel rappresenta la quantità di pressione acustica delle cuffie, e deve essere uguale o superiore agli 85 db. Infine la potenza di ingresso massima segnala quella che gli auricolari possono sostenere senza provocare distorsioni, e tanto più grande è, migliore risulterà la riproduzione del suono senza alterazioni di sorta.
La cancellazione del rumore
Se volete ascoltare la musica sullo stereo con un buon paio di cuffie, è importante che esse offrano un impatto di isolamento acustico in grado di immergere completamente l’ascoltatore. Un isolamento al 100 per cento non esiste, ma è possibile ottenere un risultato importante, fino al 70 per cento acquistando delle cuffie che combinino insieme
la cancellazione passiva del rumore, ossia l’utilizzo di materiali filtranti il rumore d’ambiente esterno, con quella che viene invece definita la cancellazione attiva del rumore, per cui le nostre cuffie producono onde sonore che si mettono sulla stessa frequenza di quelle esterne per annullarle. Le ricerche hanno dimostrato che in questo modo si raggiunge fino al 70 per cento di isolamento acustico possibile.
Il costo
Ovviamente anche il prezzo è una variabile importante nell’acquisto di un paio di cuffie per stereo di buona qualità. Abbiamo diverse fasce di costo, per cui si può partire dai 50-60 euro per ottenere auricolari già di buona qualità. Tuttavia se volete ottenere il massimo in termini di qualità della riproduzione sonora,
dovete essere disposti a raggiungere le più alte fasce di costo, soprattutto se volete essere all’altezza di un impianto stereo di grande qualità, spendendo cifre tra i 100 e i 200 euro pur di avere eccellente resa sonora nella riproduzione. Ovviamente è sempre bene affidarsi a marchi di comprovato prestigio per avere la certezza di un modello che duri nel tempo, risultando quindi un investimento ampiamente soddisfacente anche sul fronte finanziario.















