Avete mai sentito parlare di conduzione ossea a proposito di cuffie? Siamo abituati a utilizzare le cuffie (in-ear, on-ear o over-ear) per rilassarci sul divano e ascoltare la nostra musica preferiti. E le utilizziamo anche a lavoro per ascoltare la musica senza disturbare i colleghi o per le telefonate. Il futuro delle cuffie, però, sarà completamente differente, e in questo cambiamento a farla da padrone sarà proprio la conduzione ossea.
Come funzionano?
Il sistema uditivo non è formato solamente dal timpano, anche le ossa della mandibola e della mascella propagano il suono. Infatti, l’uomo ascolta la propria voce grazie proprio alle ossa presenti sul viso. Nessuno ha mai utilizzato la capacità delle ossa del viso di condurre il suono per ascoltare la musica o i film dal PC o dallo smartphone. Da qualche anno, però, le cose sono cambiate e alcune aziende stanno producendo delle cuffie a conduzione ossea.
Il funzionamento delle cuffie a conduzione ossea è completamente differente, quindi, rispetto a quello dei normali auricolari che utilizziamo durante la vita di tutti i giorni. Invece di essere inserite all’interno del canale uditivo o appoggiate sopra al padiglione dell’orecchio, le cuffie a conduzione ossea vanno poggiate nel punto di congiunzione tra la mascella e la mandibola. I suoni bypassano il timpano e arrivano direttamente al canale uditivo medio, per poi raggiungere la chiocciola, la parte più interna dell’orecchio.
I vantaggi
Sebbene ancora non siano molto diffuse, le cuffie a conduzione ossea presentano diversi vantaggi rispetto alle normali cuffie. Ad esempio, permettono alle persone di ascoltare anche quello che succede intorno. Quando si fa attività fisica e si sta ascoltando la musica con un paio di cuffie in-ear (quelle che si mettono all’interno del padiglione auricolare), difficilmente si riesce ad ascoltare i suoni provenienti dall’esterno. E questo può essere un problema, soprattutto per la propria incolumità personale.
Inoltre, le cuffie a conduzione ossea, utilizzando le ossa della mascella e della mandibola mettono al sicuro il timpano, evitando le lesioni causate da un suono troppo alto.
Conclusioni
In conclusone si potrebbe pensare che queste cuffie a conduzione ossea creino meno rischi rispetto alle cuffie o agli auricolari tradizionali perché non producono pressione sul timpano. In realtà, però, i danni al timpano sono uno solo degli effetti prodotti dall’esposizione costante a suoni forti; i recettori nervosi dell’orecchio rimangono a rischio di danni anche con questo tipo di cuffie. Quindi, è bene ricordare che bisognerebbe sempre ascoltare la musica a un volume non troppo elevato. E, per quanto riguarda il prezzo, possiamo scegliere se acquistare un prodotto di fascia bassa (sotto i 50 euro), media (sotto i 100 euro) o alta (sopra i 100 euro).









