- 1 Come dovrebbe essere?
- 2 Parametri tecnici da tenere presente
- 3 I decibel
- 4 Il comfort
- 5 Meglio chiuse o aperte?
- 6 Conclusioni
Chi ha fatto della musica una professione, ma anche chi ama ascoltare i propri brani preferiti, è alla continua ricerca del top in fatto di qualità e prestazioni. Poiché la scelta è molto soggettiva, non esiste la cuffia perfetta per DJ e, specialmente per chi non ha già avuto modo di passare pomeriggi su internet valutando caratteristiche, marche, prezzi e, perché no, anche il design. In questa guida vorremmo semplificare la vita a chi si butta nella ricerca delle migliori cuffie da DJ, cominciando innanzitutto dalle caratteristiche generali che deve avere una cuffia da DJ.
Come dovrebbe essere?
Le cuffie sono le migliori amiche di ogni DJ, indispensabili in ogni DJ Set in quanto con esse viene effettuato il pre-ascolto dei brani, ma negli ultimi anni sono diventate anche un’icona che contraddistingue ogni DJ, tanto che sul mercato oggi se ne trovano tantissimi modelli, per ogni fascia di prezzo. Poiché sono così importanti bisogna capire, prima di scegliere, quali sono le caratteristiche tecniche da tenere in considerazione.
Innanzitutto le cuffie per DJ professionali sono progettate appositamente per i DJ, quindi vanno scartate le cuffie da studio, quelle per produzioni musicali e quelle da fonico. Una delle differenze principali è che hanno padiglioni auricolari molto grandi che possono essere ruotati individualmente, questo consente al Dj di ascoltare da una parte il brano successivo e allo stesso tempo la musica riprodotta all’esterno. Un altro elemento fondamentale è l’isolamento acustico grazie al quale la musica viene riprodotta nel modo più fedele possibile, senza alcuna influenza dei fattori esterni.
Parametri tecnici da tenere presente
Le cuffie per Dj hanno solitamente una risposta dei bassi maggiore del normale e per questo devono avere una risposta in frequenza molto estesa, più ampio è il range più le cuffie riescono a raggiungere profondità nei bassi e pulizia negli alti. Tenendo conto che l’orecchio umano giovane mediamente riesce a percepire le frequenze che vanno da circa 19 Hz a circa 19 kHz, è bene che le cuffie scelte coprano un range che va dai 20 ai 20.000 Hz. Un altro elemento fondamentale è l’impedenza (basse impedenze forniscono volume più alti con un po’ di fruscio, mentre alte impedenze forniscono pochi rumori e quindi una maggiore fedeltà).
Il range di impedenza è il fattore che diversifica le cuffie da DJ dalle cuffie da studio o da fonico. Il DJ ha bisogno necessariamente di volumi molto alti lavorando in ambienti con forti rumori, l’ideale sarebbe scegliere una cuffia con un’impedenza che si attesti tra i 40 e i 75 ohm e una sensibilità di 100-110 dB, caratteristiche che garantiscono volumi elevati senza spiacevoli distorsioni.
I decibel
Mentre la cuffia da producer, usata in studio o a casa, è preferibile ad alta impedenza, la cuffia da DJ deve necessariamente suonare molto forte, perché la si usa in situazioni di elevato rumore come nelle discoteche, dove la folla renderebbe impossibile l’uso di cuffie da producer, anche se sparate al massimo volume (con forte rischio di danneggiarle).
Questo è uno degli elementi che più facilmente ci permettono da distinguerla da cuffie da produzione, e l’ideale sarebbe scegliere una cuffia da DJ che si attesti intorno ai 100-110 decibel, non di meno. Ricordiamo comunque che i suoni superiore a 100 dB sono considerati dannosi per l’orecchio. Detto ciò, la scelta ha chiaramente anche una componente soggettiva, che non è solamente estetica, ma può implicare anche precise sfumature sonore. Diciamo che non esiste un suono standard, ma ognuno ha il suo carattere al di là della qualità e ogni DJ potrebbe preferire alcune caratteristiche di suono rispetto ad altre.
Il comfort
Il lavoro dietro la consolle può durare anche diverse ore, ragion per cui le cuffie devono essere confortevoli da indossare e leggere. Il numero di snodi, ad esempio, fornisce diverse possibilità di posizionamento e un più facile trasporto. La maggior parte delle cuffie professionali hanno un cavo a spirale per una maggiore libertà di movimento che si collega a un solo padiglione e spesso è indipendente per essere sostituito facilmente. Vi sono anche recenti modelli che hanno la tecnologia wireless, quindi senza fili, che permettono di lavorare agiatamente, anche se a volte a discapito della potenza e della qualità.
Per ultimo è bene valutare anche la dotazione delle cuffie. Avere a disposizione, ad esempio, dei padiglioni di ricambio, custodie, cavi di diversa lunghezza, ma anche adattatori per i connettori jack, può sempre risultare comodo.
Meglio chiuse o aperte?
Le cuffie possono essere classificate in 2 categorie: chiuse o aperte. La maggior parte delle cuffie professionali da DJ tendono a essere chiuse, anche se alcuni DJ preferiscono i modelli aperti. Ma quali sono le differenze? Vediamole.
- Le cuffie chiuse: si tratta di cuffie che hanno i padiglioni completamente sigillati, per fare in modo che nessun suono entri o esca. Questo design riduce notevolmente il rumore esterno e impedisce ai microfoni di raccogliere suoni provenienti dalle cuffie. Grazie alla loro capacità di cancellazione dei suoni esterni, sono generalmente preferite dai DJ di professione.
- Le cuffie aperte: le cuffie aperte hanno la parte posteriore del padiglione con una parte aperta (quindi con dei forellini) che permette al suono di entrare e uscire dalla cuffia. Il loro design aperto aumenta anche il rumore esterno, il che le rende una scelta meno indicata per il lavoro del DJ.
Conclusioni
Il sistema di cancellazione dei rumori esterni, la presenza del cavo staccabile, il comfort e il design, sono solo alcune delle caratteristiche che si cercano quando si vuole comprare un paio di cuffie professionali da DJ. Se ora vi state chiedendo quanto si deve spendere per fare un buon acquisto, possiamo rispondere che la qualità si paga e che delle cuffie troppo economiche probabilmente avranno vita breve o magari non rispondono a tutti i requisiti necessari, in qualità di materiale, di audio o altro. Spendere tanti soldi per un paio di cuffie può sembrare eccessivo, ma di contro avrete un’alta qualità del suono e delle cuffie che rispondono ai requisiti necessari! Troverete comunque in commercio le cuffie da DJ divise per fasce di prezzo: da quella economica, a quella media, fino ad arrivare alla fascia alta. A voi la scelta.














