Cosa si deve valutare per poter definire le migliore cuffie del 2019? Che vantaggio mi dà ascoltare musica con le migliori cuffie in commercio? Il mercato è pieno di cuffie, cercheremo in questa guida di vedere quali sono le migliori cuffie pieghevoli dell’anno e quali caratteristiche devono avere. La selezione delle migliori cuffie va fatta per qualità, funzionalità, design, esigenze e prezzo.
Una cuffia per ogni esigenza
Prima di vedere quali sono le migliori cuffie attualmente in commercio, diamo uno sguardo a qualche informazione che sarà sicuramente utile prima della selezione. Prima di ogni cosa, il prezzo. Il mercato propone soluzioni per tutti i gusti per quanto riguarda il mondo delle cuffie: si possono portare a casa prodotti che costano meno di 15 euro e altri che costano più di 300 euro. Il discorso del prezzo è strettamente legato alle esigenze personali: quanto è importante per me la qualità? Quanto il design? E le funzionalità extra? Per cosa utilizzerò le cuffie?
Le migliori cuffie in commercio aprono la porta a una qualità di ascolto senza pari. Puntando a soluzioni top, si sentiranno tonalità mai avvertite prima. Si possono avere altri tipi di vantaggi oltre l’esperienza d’ascolto vera e propria, come la libertà di movimento derivata da soluzioni wireless, o poter cancellare i rumori di sottofondo grazie alle cuffie con la cancellazione del rumore attiva.
Con cavo o wireless?
Sono migliori le cuffie con cavo o wireless? Innanzitutto diciamo che tra i modelli pieghevoli esistono sia modelli con cavo che modelli wireless. Esistono cuffie con cavo, che si possono collegare al PC, smartphone, TV etc. con il tradizionale cavo da 3,5 millimetri, e cuffie wireless che invece funzionano senza fili e possono essere basate su varie tecnologie:
- Cuffie infrarossi (che sono molto economiche ma hanno un raggio d’azione piuttosto limitato),
- Cuffie a radiofrequenza (che hanno un raggio d’azione fino a 100 metri, offrono una buona qualità audio ma sono più soggette a interferenze),
- Cuffie bluetooth.
Quest’ultime attualmente la fanno da padrone. Non sono economiche, come quelle a infrarossi o a radiofrequenza, ma hanno il vantaggio di funzionare con i dispositivi senza aver bisogno di ricevitori esterni. Il loro raggio d’azione è inferiore a quello delle cuffie RF, ma comunque sufficiente. La qualità audio è generalmente buona, ma ovviamente le cuffie con cavo riescono a offrire qualcosa in più.
L’importanza del comfort
Un aspetto da valutare è la presenza di accorgimenti tecnici che rendono le cuffie comode da indossare sulla testa. Nei modelli migliori le cuffie presenteranno soffici imbottiture, sia sui padiglioni sia sull’archetto, magari anche sostituibili in caso di usura. Per garantire maggiore comodità, nelle migliori cuffie in commercio, l’archetto può essere regolato in base alla dimensione della testa. In modelli particolarmente attenti al comfort, poi, i padiglioni sono mobili, in modo da poter essere meglio posizionati sulle orecchie e risultare quindi più comodi. In questo modo si garantisce anche un miglior isolamento acustico, nel caso di cuffie a dinamica chiusa.
Inoltre, il fatto che le cuffie siano anche pieghevoli agevola gli spostamenti, perché potrai portarle dietro occupando poco spazio nella loro custodia.
Conclusioni
In conclusione, come abbiamo visto, sono tante le caratteristiche che si devono tenere presente per poter definire una cuffia migliore di un’altra. Oltre ai parametri tecnici (la risposta in frequenza, l’impedenza, la sensibilità), c’è da valutare l’alimentazione, nel caso delle cuffie wireless, e poi la qualità del suono, del microfono, dei materiali. Anche il comfort e la praticità di utilizzo, il rapporto qualità-prezzo e la presenza di varie funzioni, come ad esempio, quella della cancellazione del rumore.
In ultimo, non dimenticate la cosa più importante, e cioè per cosa verranno usate le cuffie: per ascoltare musica? Per il gaming? Per lo sport?














