Le migliori cuffie da running del 2019 sono, in generale, auricolari wireless che ti permettono di godere a pieno della corsa senza preoccuparti che il cavo rimbalzi, si impigli o sfreghi sul collo. Gli auricolari adatti alla corsa consentono la gestione semplice e immediata del lettore multimediale, quindi abbassare e alzare il volume, passare avanti o ripetere il brano è molto semplice. La tecnologia, in questo settore, offre un’ampia scelta per chi ama correre ascoltando musica.L’unica differenza determinante è nell’utilizzo che se ne fa, quindi dipende dalle specifiche esigenze di ciascuno.
Una selezione delle migliori cuffie da running deve tenere conto di diversi fattori. Cercheremo in questa guida di analizzarli tutti, in modo tale che la corsa rappresenti un’esperienza confortevole e avvolgente.
Con archetto
Anche gli auricolari che si infilano da dietro l’orecchio avvolgendolo, possono essere una soluzione comoda ed economica, ideale per chi si allena sul tapis roulant o corre ad alta intensità ascoltando musica. Per molte persone che amano correre e allo stesso tempo ascoltare musica o la oro trasmissione radiofonica preferita, le migliori cuffie da running sono quelle provviste di auricolari con archetto.
In effetti, dalle tante recensioni online, questa tipologia di auricolari sembra essere la più stabile in assoluto. Potrai correre anche ad alta velocità e sembrano restare molto stabili nelle orecchie.
In-ear
Gli auricolari adatti più adatti per correre sono indubbiamente quelli in-ear. Questi si possono collegare via cavo o via wireless, e sono solitamente poco ingombranti quando devono essere trasportate in giro.
Gli auricolari in-ear sono particolari tipi di auricolari in cui le appendici con il trasduttore hanno una forma tale che riescono a infilarsi nel padiglione dell’orecchio fino a raggiungere il canale uditivo, sorreggendosi infine con quest’ultimo. Questo consente diversi vantaggi, ma anche qualche svantaggio: un auricolare in-ear offre spesso una qualità del suono superiore rispetto a quella di un auricolare tradizionale e un’insonorizzazione più efficace, simile a quella offerta dalle cuffie. Questo perché occupando il canale uditivo blocca l’ingresso di eventuali rumori dall’esterno, e tutta la pressione sonora del trasduttore viene convogliata verso il timpano. Un auricolare in-ear può essere però più fastidioso da indossare rispetto a una cuffia tradizionale, e può provocare fastidi maggiori con l’ascolto prolungato e ad alto volume.
Altri criteri di valutazione
Per valutare un auricolare per la corsa migliore di un altro, occorre tenere presente, oltre alle caratteristiche tecniche (risposta in frequeza, impedenza e sensibilità) anche altri fattori. Eccoli:
- Cancellazione dei rumori. Gli auricolari per correre offrono un ottimo grado di isolamento dai rumori esterni, ma a volte non basta. Ecco perché ci sono auricolari più avanzati e costosi dotati di tecnologia attiva per la cancellazione dei rumori.
- Microfono. Gli auricolari devono essere dotati di microfono per permettere di rispondere alle chiamate.
- Set di gommini disponibili. Prima di acquistare degli auricolari in-ear, accertati che nella confezione di vendita siano inclusi dei gommini di varie dimensioni (small, medium, large).
- Compatibilità dei controlli. Accertati che abbiano dei tasti per il controllo della riproduzione multimediale, la regolazione del volume e la risposta alle chiamate.
Conclusioni
In ultimo, ricordiamo forse la più importante delle caratteristiche: gli auricolari per correre devono essere impermeabili e dunque resistenti all’acqua. Quando si acquistano degli auricolari da utilizzare in ambito sportivo è bene verificare che questi siano resistenti ad acqua, sudore e polvere. Non possiamo rischiare di rovinare i nostri auricolari appena comprati dopo la prima corsa. E i prezzi?
Si possono trovare buoni auricolari di marca per correre anche sotto i 10 euro, ma se vogliamo un prodotto al top, dobbiamo necessariamente salire di prezzo. I migliori prodotti costano più di 100 euro e alcuni anche molto di più (quasi 200 euro).














