- 1 Cosa sono
- 2 Per cosa si usano
- 3 Cuffie anti-rumore
- 4 Come scegliere le migliori?
- 5 Attenzione ai decibel
Cosa sono
Le cuffie da tiro sono pensate per la caccia o il poligono e sono fatte in modo da attutire i rumori esterni particolarmente forti e pericolosi per l’udito, quindi possono essere l’ideale anche per il lavoro in cantiere, o comunque per ambienti particolarmente rumorosi, dal momento che la loro principale caratteristica è proprio quella di garantire un ottimo isolamento acustico.
Tra le cuffie da tiro possiamo scegliere diversi modelli, a seconda dell’uso che ne faremo. Vedremo in questa guida come devono essere fatte delle cuffie a tiro e quali sono le caratteristiche più importanti che devono. Per fare un buon acquisto meglio orientarsi verso marchi conosciuti e apprezzati per la professionalità e l’esperienza. La protezione dell’udito deve essere messa al primo posto per quanto riguarda delle cuffie da tiro, quindi informatevi sempre su alcuni dati tecnici, come ad esempio, l’insonorizzazione da specifiche frequenze che potrebbero risultare dannose.
Per cosa si usano
Le migliori cuffie da tiro devono rispettare determinate caratteristiche, quindi se avete intenzione di acquistarle state attenti ad alcune cose fondamentali. Come abbiamo detto, prima di tutto devono avere un ottimo isolamento dai rumori, dal momento che andranno usate nel poligono o per la caccia. In secondo luogo, non trascurate l’importanza del comfort e orientatevi verso cuffie con padiglioni comodi (preferibilmente in memory foam) che permettono un lungo utilizzo, evitando carichi di stress anche in combinazione con occhiali balistici. In genere, la maggior parte dei modelli sono dotati di controlli molto intuitivi e abbastanza grandi da essere manipolati facilmente anche con i guanti, e in più le migliori cuffie da tiro devono essere resistenti all’acqua cosicché si possano utilizzare in caso di pioggia.
Inoltre, molte aziende che producono questo tipo di cuffie, propongono modelli in grado di soddisfare ogni esigenza: ci sono quelle pensate per l’utilizzo in combinazione con elmetti e quelle pensate esclusivamente per il training e per gli appassionati del tiro con armi da fuoco.
Cuffie anti-rumore
Le cuffie da tiro sono delle cuffie anti rumore e quindi hanno un ruolo molto importante, perché servono a proteggere l’udito da rumori molesti che potrebbero provocare anche dei seri danni. Premettiamo che nessuna cuffia isola completamente dall’esterno, infatti i rumori vengono attenuati, anche notevolmente, ma mai eliminati del tutto. Detto ciò, sul mercato si possono distinguere due tipi di para orecchie: quelle passive e quelle attive. Le prime sono più semplici perché si limitano a isolare l’orecchio dai rumori circostanti e a proteggerlo dai toni bassi, che sono quelli tipici, per esempio, di un cantiere, un’officina o un impianto industriale. Diverso è il discorso per le cuffie attive, più complesse e con un prezzo più alto. Sono in grado di bloccare efficacemente i rumori molesti, per esempio quelli oltre gli 82 dB, ma lo fanno in maniera selettiva, consentendo di udire senza problemi altri suoni (quali le voci delle persone vicine oppure allarmi e altri segnali di pericolo).
Le cuffie attive sono indubbiamente migliori, proprio per la loro capacità di venire incontro all’esigenza di chi le indossa, che in qualche modo è duplice: da una parte proteggere l’orecchio dai rumori troppo forti, dall’altro fare in modo che non ci si isoli completamente.
Come scegliere le migliori?
Le cuffie che hanno riscontrato le migliori opinioni di pubblico sono le cuffie anti rumore che riescono a garantire un’elevata protezione da qualsiasi banda di frequenza che risulta stressante per l’udito. I materiali usati devono spesso solidi e la cuffia deve essere regolabile, in modo tale da assicura il massimo comfort. Ecco le caratteristiche principali che devono avere delle cuffie da tiro:
- Devono avere una specifica tecnologia di dissipazione del calore, in modo da poterle indossare (anche per lunghi periodi) senza avvertire particolari fastidi o surriscaldamenti,
- Devono essere leggere e comode da indossare,
- Devono avere un ottimo isolamento dai rumori.
Attenzione ai decibel
In molte situazioni quotidiane le nostre orecchie sono esposte a rumori a volte molto intensi: il decollo di un aereo ha un’intensità pari a 130 decibel (dB), in discoteca o a un concerto si superano i 110 dB, un camion o un autobus arrivano a 90 dB, un aspirapolvere a 80 dB, la normale voce durante una conversazione misura all’incirca 60 dB. All’interno di un appartamento in genere il livello medio è di 40 dB, ma si possono oltrepassare anche i 60 dB se è posizionato in una zona di traffico molto intenso. L’inquinamento acustico è una realtà diffusa che va invece contrastata. Le cuffie da tiro creano una barriera tra i rumori e l’orecchio e dovrebbero essere utilizzate sempre, ogni volta che ci si trova in presenza di rumori intensi, permettendo di restare sotto la soglia di rischio che ricordiamo essere sotto gli 80-90 decibel.
La differenza tra rumore e suono sta nella periodicità e regolarità delle onde sonore, e quelle del rumore sono del tutto irregolari. L’intensità sonora, espressa in decibel (dB), se supera la soglia di rischio di 80-90 db, e soprattutto se è reiterata nel tempo, può causare danni permanenti all’udito.














