- 1 Cosa sono gli otoprotettori
- 2 Come trovare le migliori cuffie antirumore otoprotettori
- 3 I materiali utilizzati
- 4 Il comfort delle cuffie
- 5 La funzione di cancellazione attiva
- 6 Il trattamento selettivo dei rumori
- 7 Quanto costano le cuffie antirumore
- 8 Conclusioni
Con le cuffie antirumore otoprotettori si ottiene la risposta a una duplice necessità di chi è solito utilizzare degli auricolari, per lavoro o per svago personale. Da un lato si può ottenere il necessario isolamento dal rumore esterno, che impedisce di godere appieno dell’esperienza di ascolto, ma offre anche un dispositivo di protezione individuale che funge da argine contro i possibili danni che l’ascolto intensivo potrebbe produrre nel canale uditivo, soprattutto con le frequenze sonore molto elevate. Per questo motivo sul mercato dei dispositivi elettronici esistono cuffie antirumore otoprotettori di svariato tipo, sia dal punto di vista strutturale che per la funzionalità, ma con dei sostanziali punti in comune circa l’apparato tecnologico di base.
Cosa sono gli otoprotettori
Facile dedurre dal nome che gli otoprotettori sono dei dispositivi preposti alla difesa dell’orecchio, o meglio del suo apparato interno, dai possibili danni generati da un’esposizione troppo prolungata alle onde sonore di alta frequenza. Esistono diverse tipologie di otoprotettore in base al materiale utilizzato,
che generalmente si suddivide in due grandi famiglie formate da resina dura e resina morbida. La prima tipologia è considerata migliore sotto il profilo igienico dalla scienza medica, ed ha una maggiore durata nel tempo, mentre l’otoprotettore in resina morbida ha la virtù indubbiamente ideale per una cuffia, ovvero insonorizzare maggiormente il rumore.
Le cuffie antirumore otoprotettori vengono utilizzate soprattutto in certi ambienti lavorativi e reparti industriali dove il rischio di danni all’udito sono molto elevati, ma le ritroviamo anche nei prodotti in vendita per riprodurre musica o per l’esperienza sonora dei videogame, offrendo una migliore performance di isolamento dall’ambiente esterno.
Come trovare le migliori cuffie antirumore otoprotettori
Grazie ai comparatori di prodotti on line è possibile scovare in breve tempo le migliori cuffie antirumore otoprotettori sul mercato, in base alle proprie esigenze di ascolto e le possibilità economiche di investimento, confrontando tutti i parametri necessari per acquistare il prodotto ideale, ovvero:
- Materiali
- Comfort
- Funzionalità
- Costo
Vediamo in dettaglio ognuno di questi aspetti dirimenti per orientare all’acquisto del prodotto.
I materiali utilizzati
La tipologia dei materiali utilizzati è sempre decisiva nel rapporto qualità-prezzo di una cuffia, ed è del tutto evidente che se questi materiali non sono buoni gli auricolari avranno poca durata e offriranno un’esperienza di ascolto poco gradevole, a maggior ragione per delle cuffie antirumore. Il consiglio degli esperti
è di controllare sempre la bontà del prodotto prima di acquistarlo, e negli auricolari il materiale in questione deve risultare anallergico, morbido e resistente al tempo stesso. La resistenza viene testata non solo in condizioni “normali” ma anche in caso di agenti atmosferici potenzialmente nocivi come pioggia e vento.
Le cuffie ideali inoltre riescono a mantenere sempre fresche le orecchie evitando la sudorazione eccessiva
Il comfort delle cuffie
Una buona cuffia non può non essere comoda quando la si utilizza, soprattutto in un percorso di lunga durata: chi deve indossare le cuffie per molte ore al lavoro, o è solito usarle a casa, deve avere la certezza di un prodotto che non affatichi.
La prima virtù pertanto è la leggerezza, e un design ergonomico consente di ottenere il risultato prefissato, magari con l’archetto regolabile in modo da adattarsi perfettamente alle testa, oltre che per la scelta di un materiale non troppo pesante. Anche la comodità legata al trasporto fuori casa è un fattore decisivo nella scelta degli auricolari, magari optando per un modello pieghevole oppure quelli di forma ridotta sia per dimensioni che per peso.
La funzione di cancellazione attiva
Quando parliamo di cuffie antirumore otoprotettori, in genere ci si limita in prima istanza a parlare dei materiali che fungono da barriera e filtro per il rumore esterno: ma questa è solo la cancellazione passiva ai fini dell’isolamento acustico. I migliori prodotti sul mercato di questa tipologia presentano invece
una specifica funzionalità denominata cancellazione attiva del rumore, per cui le onde sonore riprodotte e utilizzate dalla cuffia vanno a contrasto con quelle esterne sintonizzandosi sulla medesima lunghezza d’onda.
Va detto che nessuna cuffia isola completamente dall’ambiente esterno, giacché i rumori vengono attenuati ma mai eliminati completamente, tuttavia le migliori cuffie su mercato sono in grado di cancellare fino al 70 per cento del rumore esterno presente.
Il trattamento selettivo dei rumori
Nelle funzioni di cancellazione attiva del rumore è possibile scegliere diversi prodotti in grado di offrire un’accurata selezione degli agenti esterni da eliminare oppure lasciare in ascolto: queste cuffie possono arrivare a bloccare efficacemente i rumori molesti finanche oltre gli 82 decibel, ma permettono di filtrare e lasciare in ascolto:
- Voci
- Allarmi
- Altri segnali acustici
La schermatura ideale è quella che combina il rumore esterno come il traffico cittadino, ma anche quello più ravvicinato alla fonte sonora, come può essere quella generata dalla vicinanza agli smartphone.
Quanto costano le cuffie antirumore
Esistono diverse fasce di costo per acquistare cuffie antirumore otoprotettori in base alle proprie disponibilità finanziarie: il rapporto qualità-prezzo è sempre un criterio ineludibile per essere certi di ottenere un prodotto efficiente e soddisfacente. Non necessariamente la fascia di costo più economica regala prodotti scadenti, anzi vi sono auricolari di ottima qualità che si possono ottenere pagando anche meno di 50 euro,
tuttavia inevitabilmente è necessario spendere di più per poter ottenere cuffie implementate da maggiori funzionalità come quelle con la cancellazione attiva del rumore. In generale si può spendere intorno ai 100 euro per ottenere un ottimo paio di cuffie antirumore di livello tecnologico superiore alla media, senza arrivare alla fascia di prezzo più elevata.
Conclusioni
La reperibilità di buone cuffie antirumore otoprotettori è assolutamente conseguente allo scopo per cui servono: sul mercato vi sono cuffie specifiche per chi ad esempio deve lavorare in ambienti lavorativi con grande produzione di rumore, o chi deve recarsi al poligono, ed altre decisamente più di uso comune che permettono esperienze di gaming o di ascolto musicale decisamente più immersive. Tenendo presente i fattori indicati per la scelta della migliore cuffia per le proprie esigenze, è possibile avere tra le mani un prodotto di alta qualità e durevole, quanto di meglio sia possibile per un ascolto ideale e proteggere anche nel corso del tempo le proprie orecchie.















