- 1 Auricolari in-ear, earbuds e true wireless
- 2 Bluetooth e compatibilità
- 3 Cosa prendere in considerazione
- 4 Cancellazione attiva o passiva?
- 5 Da non dimenticare
Chi è abituato ad ascoltare musica con il proprio smartphone o a parlare mentre è alla guida non può assolutamente fare a meno di un paio di auricolari, la scelta solitamente va fatta tenendo conto delle varie esigenze, ma in linea di massima possiamo dire che gli auricolari bluetooth sono la soluzione più comoda, perché sono privi di fili ingombranti, per cui in questa guida all’acquisto vedremo quali sono i migliori auricolari Bluetooth per lo smartphone attualmente in commercio. Prima di acquistare un paio di auricolari Bluetooth ci sono delle considerazioni da fare, non solo sulle varie caratteristiche tecniche che devono avere, ma anche sulla durata della batteria e sulle diverse funzioni di cui dispongono. I modelli a disposizione sono davvero tanti e i prezzi sono assolutamente variabili, vanno da un costo inferiore ai 20 euro fino ad arrivare a più di 250 euro.
Auricolari in-ear, earbuds e true wireless
Come sono fatti gli auricolari Bluetooth? La maggior parte degli auricolari Bluetooth è di tipo in-ear. Stiamo parlando di cuffiette che si introducono direttamente nel condotto uditivo tramite alcuni gommini intercambiabili che solitamente vengono forniti in tre dimensioni diverse (small, medium e large) per adattarsi perfettamente a ogni tipo di orecchio. Se dovessi trovare scomodi gli auricolari in-ear e preferisci l’idea di poggiare semplicemente, senza introdurre, gli auricolari nelle orecchie, allora puoi orientarti verso il modello earbuds. Sappi che avrai una scelta un po’ ridotta rispetto ai modelli in-ear, ma in compenso, troverai prodotti di ottima qualità. In più non dovrai preoccuparti di eventuali ingombri o aggrovigliamenti del cavo, cosa non da poco. Se la tua scelta ricade sugli auricolari in-ear, sappi che questi sono legati tra loro da un cavo. Infatti, la maggior parte degli auricolari Bluetooth dispone di un cavo che collega l’auricolare destro a quello sinistro (e sul quale, spesso, sono inclusi il microfono e i controlli). In questi tipi di auricolari va valutata la qualità del cavo in sé, la sua tendenza a creare grovigli e il suo colore, perché in fondo anche l’occhio vuole la sua parte.
Ci sono anche degli auricolari wireless al 100% che non hanno alcun tipo di cavo. Come facilmente intuibile, gli auricolari sprovvisti di cavo sono un po’ più comodi, inoltre si possono utilizzare in modalità mono (a mo’ di auricolare singolo per le chiamate) ma si possono perdono anche più facilmente e possono risultare più scomodi per il controllo di volume, riproduzione musicale etc.
Bluetooth e compatibilità
La maggior parte degli auricolari Bluetooth è compatibile con gli standard Bluetooth 4.1, Bluetooth 4.2 e Bluetooth 5.0 ed è retro-compatibile con gli standard Bluetooth precedenti, quindi indipendentemente dal tipo di smartphone in tuo possesso, non dovresti avere problemi di compatibilità. Il raggio d’azione che riescono a coprire gli auricolari collegati tramite i più recenti standard Bluetooth è di 10 metri.
Alcuni auricolari sono dotati anche del supporto alla tecnologia NFC (Near-Field Communication), la quale permette di effettuare l’abbinamento a smartphone in maniera più rapida rispetto al classico pairing Bluetooth. Basta mettere gli auricolari vicini a uno smartphone dotati di supporto NFC e il gioco è fatto. Prima di acquistare gli auricolari verificate sempre nella confezione che siano compatibili con il vostro smartphone.
Cosa prendere in considerazione
Come valutare la qualità audio di un auricolare? Semplice, conoscendo le sue caratteristiche tecniche. Eccole:
- La risposta in frequenza, questo valore indica l’intervallo di frequenze e si misura in Hz. Dato che l’orecchio umano percepisce, all’incirca, le frequenze che vanno da 20 a 20.000 Hz, gli auricolari che offrono un suono più fedele sono quelli che supportano un range di frequenze più ampio (anche oltre i 20.000 Hz).
- L’impedenza, questo valore indica la resistenza esercitata dagli auricolari sul segnale audio e si misura in ohm. Per avere un ascolto ottimale bisogna usare auricolari e smartphone con un grado di impedenza simile.
- La sensibilità, questo valore indica la pressione acustica espressa in relazione alla tensione applicata (2,83 volt ascoltando a un metro di distanza) e si misura in decibel (dB). Più è alta la sensibilità e maggiore è il volume che riescono a raggiungere gli auricolari senza distorcere il suono.
Cancellazione attiva o passiva?
Altra cosa su cui è bene soffermarsi è la tecnologia che permette la cancellazione dei rumori che provengono dall’esterno. Sostanzialmente, esistono auricolari (e cuffie) con due tipi di tecnologia:
- La cancellazione passiva
- La cancellazione attiva
Per cancellazione passiva si intende quello che viene definito isolamento acustico: si tratta più che altro di una riduzione del rumore, che viene garantita normalmente da ogni tipo di auricolare o cuffia. Entrambi, infatti, sono realizzati con un materiale che blocca parzialmente le onde del suono esterne. Gli auricolari con cancellazione attiva utilizzano, invece, una tecnologia DSP (processore di segnali digitali). Sono dotati di un microfono interno e di un processore audio che percepiscono i suoni esterni e producono a loro volta un suono opposto per cancellarli. Il livello di cancellazione del rumore varia a seconda dei modelli: in alcuni vengono annullati i rumori che si prolungano nel tempo, come quelli del motore, delle persone, dell’aria condizionata, ma hanno meno efficacia sui rumori improvvisi, come una porta che sbatte. I modelli migliori, invece, riescono a bloccare quasi ogni suono, permettendo di sentire solo la voce del tuo interlocutore al telefonino, la musica o altro.
Da non dimenticare
Oltre a valutare i parametri tecnici, è opportuno informarsi sulla qualità del suono. Ci sono, infatti, degli auricolari che premiano i bassi penalizzando le altre frequenze, altri che offrono un suono equilibrato su tutte le frequenze e così via. Bisogna scegliere degli auricolari che suonano bene e che offrono un sound in linea con i propri gusti musicali, perché anche se dovete acquistare degli auricolari per lo smartphone, nulla vi vieta di usarli anche per ascoltare musica, radio o altro. Attenzione anche al microfono, accertatevi che i vostri auricolari ne siano muniti e non lo date per scontato. È bene, inoltre, verificare che il microfono sia dotato di una buona tecnologia per la riduzione dei rumori esterni.
Anche i prodotti più economici sono dotati di un set di gommini disponibili (small, medium e large) in grado di adattarsi ai vari tipi di orecchie. Dunque, accertati che nella confezione di vendita siano inclusi dei gommini di varie dimensioni.














