- 1 La struttura delle cuffie over ear
- 2 Le qualità delle cuffie over ear
- 3 I possibili svantaggi
- 4 Cuffie over ear e on ear, le differenze
- 5 Il costo delle cuffie over ear
Quando parliamo di cuffie over ear intendiamo una determinata tipologia di auricolari, che si può reperire in commercio sia nella versione wireless che in quella con cavo fisico di collegamento. La distinzione più facile per distinguere queste cuffie è che gli auricolari non vanno ad infilarsi nel condotto uditivo, ma si trovano posizionati fuori appoggiandosi alle orecchie. Tuttavia non tutti i prodotti di questa casistica appena descritta sono cuffie over ear, infatti per distinguerle sono state anche riconosciute le cuffie on ear, che presentano delle sostanziali differenze. Vediamo allora cosa sono le cuffie over ear e come le distinguiamo da altri prodotti similari presenti sul mercato.
La struttura delle cuffie over ear
La principale peculiarità di questa tipologia di cuffia è che i padiglioni auricolari ricoprono completamente le orecchie, garantendo un coinvolgimento totale nella riproduzione sonora dell’ascoltatore. Gli elementi che contraddistinguono in termini di design le cuffie over ear sono:
- Grandi padiglioni auricolari
- Un arco che sormonta gli auricolari, rigido o flessibile
- Cavo di connessione con jack o tecnologia wireless in sua assenza
Per intenderci, le cuffie over ear sono quelle utilizzate dai musicisti in studio o da coloro che operano in ambienti lavorativi ad alto impatto uditivo, e la ragione sta nelle sue intrinseche virtù.
Le qualità delle cuffie over ear
Una cuffia over ear ha la capacità di assicurare il miglior isolamento acustico al fruitore proprio grazie alla sua conformazione strutturale: giovano anche i materiali utilizzati, che possono ulteriormente fungere da filtro garantendo quella che viene definita la cancellazione passiva del rumore durante l’ascolto. Per questo motivo
tali cuffie sono consigliate per l’uso casalingo, in luoghi rumorosi e dove in generale si viene disturbati da voci e suoni esterni, ma allo stesso tempo presentano delle criticità se ci si trova per strada o in un ambiente potenzialmente pericoloso proprio perché si è isolati e non si potrebbe ascoltare un eventuale segnale di allerta.
Spesso queste cuffie sono molto più costose della media ma offrono la migliore esperienza di ascolto possibile, ed anche in termini di funzionalità presentano un grande livello di equalizzazione, la capacità di captare anche le frequenze più basse e difficili da catturare, ed opzioni come la cancellazione attiva del rumore generando onde sonore a contrasto con quelle esterne.
I possibili svantaggi
Esistono anche dei contro nell’acquisto di queste cuffie over ear, essenzialmente legate a questi aspetti specifici:
- Peso e dimensioni
- Praticità
- Sudorazione
Riguardo al primo aspetto, queste cuffie possono risultare pesanti durante l’uso prolungato, per cui è bene scegliere un modello con materiali più leggeri. Esistono inoltre anche quelli che presentano un archetto non rigido ma regolabile, e sono da prediligere in fase di scelta ed acquisto.
Dal punto di vista della praticità, se cerchiamo un paio di cuffie da portare fuori casa, questa tipologia di auricolare è la più scomoda, al netto del discorso già intrapreso sulla potenziale pericolosità insita nel maggiore isolamento acustico. Infatti bisogna tenerle sempre in testa poiché presentano astucci ingombranti, sebbene esistano anche modelli pieghevoli che vengono incontro alle esigenze di chi deve trasportare con sé gli auricolari.
Infine soprattutto le cuffie over ear più datate comportavano problemi di sudorazione eccessiva durante l’utilizzo prolungato, che sono alla base di potenziali infezioni all’apparato uditivo: fortunatamente i modelli in commercio di fabbricazione più recente presentano quasi tutti materiali innovativi che riescono a mantenere sempre fresche le orecchie contrastando questo tipo di problematica.
Cuffie over ear e on ear, le differenze
Abbiamo accennato all’inizio al fatto che esistano cuffie over ear e cuffie on ear, ed entrambe prevedono auricolari esterni e non interni come invece le cuffie in ear. Ma cosa distinguono queste due tipologie apparentemente similari? Il fattore discriminante sostanziale
è la conformazione strutturale del padiglione, che non ricopre completamente l’orecchio ma si appoggia solamente ad esso, permettendo un ascolto abbastanza nitido ma senza quell’isolamento completo dei modelli over ear, con tutti i vantaggi e svantaggi che abbiamo elencato. Per questo motivo vengono anche definiti modelli circumaurali, distinguendoli dagli over ear denominati sovraurali.
Tra i vantaggi delle cuffie on ear vi è certamente una maggiore praticità soprattutto per l’uso portatile, considerando che hanno dimensioni meno ingombranti, ma pur avendo nei migliori modelli ottime qualità di riproduzione sonora, sono di qualità generalmente inferiore alle cuffie over ear in termini di funzionalità e isolamento durante la riproduzione sonora.
Il costo delle cuffie over ear
Le cuffie over ear sono certamente le più care sul mercato, come è giusto che sia quando si parla di modelli di alta qualità. Tuttavia si può trovare un buon rapporto qualità-prezzo anche tra questi modelli senza dover per forza spendere una fortuna: soprattutto rivolgendosi agli store on line che spesso propongono sconti e promozioni sui prodotti in vendita, è possibile acquistare un valido modello di cuffie over ear spendendo anche meno di 100 euro senza eccessive difficoltà di reperibilità.















