Gli auricolari sono sempre più usati, vanno bene per ascoltare musica, per lo smartphone, per l’attività fisica. Sono piccoli, pratici, non pesano e sono facili da riporre in borsa o nello zaino. Il fatto di essere poco ingombranti facilita portarli dietro n egli spostamenti verso il lavoro. Tra gli auricolari senza fili esistono diversi tipi di connessione, tra i quali il Bluetooth è sicuramente quella pi usata.
Risparmio energetico
Rispetto alle precedenti versioni, Bluetooth 4.0 introduce la modalità di risparmio energetico Low Energy mode, grazie alla quale smartphone e PC portatili godono di una maggiore autonomia. Gli auricolari (ma anche le cuffie) basati sul nuovo standard e alimentati da batteria possono andare avanti anche per oltre un anno. La modalità Low Energy opera nella banda dei 2,4GHz e fa uso di un ricetrasmettitore che fornisce una maggior resistenza alle interferenze elettromagnetiche evitando di utilizzare i canali più soggetti alle interferenze.
Per ottimizzare la trasmissione delle informazioni, tale modalità fa inoltre utilizzo di pacchetti dati di dimensioni inferiori rispetto alle precedenti versioni di Bluetooth, provvedendo a trasmetterli a una velocità pari a 1Mbit/s. Grazie a tali accorgimenti la copertura del segnale Bluetooth può arrivare fino a 60 metri, contro i 10 metri coperti dalle generazioni precedenti dello standard.
Un po’ di storia
La prima versione del Bluetooth (1.0a) uscì a metà del 1999, con una velocità di trasmissione dati di 732,2 kbit/s. E, come la versione successiva (1.0b) ha migliorare alcuni difetti e problemi di sicurezza. Solo con il Bluetooth 1.1 (inizio 2001) è riuscita a crearsi una base solida per prodotti di qualità. Da allora il sistema è stato continuamente sviluppato e migliorato con particolare attenzione alla:
- Sicurezza,
- Resistenza,
- Velocità di connessione,
- Interfereze.
Il risultato è una varietà di versioni Bluetooth che si basano l’una sull’altra, e si differenziano principalmente per la massima velocità di trasferimento dati possibile, ma anche per le funzionalità e gli ambiti di applicazione. Attualmente sono oltre dieci le versioni Bluetooth disponibili, tutte compatibili tra loro ad eccezione della versione 4.0 LE a basso consumo energetico. Dopo che alcuni utenti ed esperti avevano già parlato di Bluetooth come stella cadente, la versione 4.0 LE ha dato nuovo slancio a questa tecnologia. Lo stack di protocollo Low Energy ha permesso un risparmio energetico considerevole, rendendo il Bluetooth utilizzabile anche sui dispositivi più piccoli.
Quale auricolare?
Potrai scegliere tra:
- Auricolari in-ear. Sono particolari tipi di auricolari in cui le appendici con il trasduttore hanno una forma tale che riescono a infilarsi nel padiglione dell’orecchio fino a raggiungere il canale uditivo. Sono l’ideale per correre, andare in bici, fare palestra, o per spostarsi senza impedimenti.
- Auricolari earbuds. Sono auricolari che si appoggiano alle orecchie. In alcuni casi l’auricolare destro e sinistro sono collegati da un cavo, dove sono presenti i controlli e microfono. Ma esistono anche auricolari wireless al 100%, senza nessun cavo. Nel caso si preferisse optare per i modelli con cavo, occorre controllarne le caratteristiche estetiche e funzionali, preferendo i modelli che hanno minor tendenza ad annodarsi.
Raggio d’azione
Gli auricolari possono supportare varie generazioni di Bluetooth (es. 4.0, 4.1 o 4.2, etc.). Ma vi siete chiesti quale sia la differenza sostanziale tra una versione e un’altra? Possiamo dire che gli auricolari (stessa cosa vale per le cuffie) che supportano la versione più recente dello standard Bluetooth sono migliori, in quanto consumano meno energia e assicurano meno problemi legati alle interferenze con altri segnali wireless. Le cuffie dotate di supporto alla tecnologia multipoint si possono abbinare contemporaneamente a due o più device e il raggio d’azione delle cuffie Bluetooth è quasi sempre di una decina di metri.
Per essere sicuro controlla sempre nelle specifiche degli auricolari che vuoi comprare, ma le distanze supportate dovrebbero essere quelle. Inoltre, gli auricolari e le cuffie che supportano le generazioni di Bluetooth più recenti, in genere offrono un raggio d’azione più ampio.














