La tecnologia spinge per l’acquisto di cuffie wireless: un trend che si trascina da qualche anno al punto che alcuni tablet, smartphone, computer o tv di nuova generazione non hanno più il tradizionale jack di collegamento. Tuttavia le cuffie con filo sono ancora molto diffuse in commercio e sono tantissime le persone che le preferiscono. Tra i vantaggi c’è da dire che sono molto affidabili, durevoli nel tempo e soprattutto non hanno bisogno di essere ricaricate. Questi prodotti si alimentano direttamente dal dispositivo a cui vengono collegati e dunque hanno una durata ‘infinita’. Il risultato? Ascolterai la tua playlist preferita fino all’ultimo brano senza interruzioni e senza ‘sorprese’.
Scegliere le cuffie con filo non è semplice, il mercato offre migliaia di prodotti dai prezzi e dalle caratteristiche più disparati. Con questa pratica guida sarà più facile scegliere l’articolo che meglio si adatta alle tue esigenze di utilizzo e alle tue possibilità di spesa.
I tipi di collegamento
Le cuffie con filo si differenziano dalle cuffie wireless per la tipologia di collegamento alla sorgente. La differenza è data sostanzialmente dal tipo di cavetto da utilizzare e anche in questo caso bisogna sapere bene come muoversi: senza il giusto collegamento, infatti, sarà impossibile ascoltare musica o file audio.
Il metodo più diffuso per collegare le cuffie a una ‘sorgente’ è con il tradizionale cavo da 3,5 millimetri: il cosiddetto mini-jack. Anche se in molti casi c’è bisogno del cavo Aux con particolari adattatori. Nel corso del tempo sono state introdotto nuove tecnologie digitali, ad esempio: USB per i Pc, USB Type-C per gli smartphone e Lightning per i dispositivi mobile Apple. Insomma c’è solo da scegliere. È importante, comunque, conoscere bene il dispositivo sorgente, inoltre a seconda del cavetto usato può cambiare la qualità del suono riprodotto.
La scelta del cavetto corretto non è semplice. Per non sbagliare prodotto bisogna conoscere bene le caratteristiche delle cuffie e anche le caratteristiche del dispositivo sorgente: Tv, Pc, tablet, impianto stereo o smartphone.
Cuffie con cavo Usb
Le cuffie con il filo, come detto, sono le più diffuse sul mercato per una serie di ragioni. In primo luogo perché sono state inventate prima di tutte le altre e poi perché sono più economiche delle sorelle più giovani: le cuffie wireless. I collegamenti via cavo, tuttavia, non sono tutti uguali. Anche in questo caso, infatti, le nuove tecnologie hanno portato a risultati sempre più professionali. I collegamenti con cavo Usb garantiscono sicuramente una qualità migliore al collegamento con il tradizionale mini-jack da 3,5 millimetri.
L’ingresso Usb, infatti, permette di bypassare la scheda audio del dispositivo sorgente eliminando fastidiosi fruscii e rumori di fondo per un’esperienza musicale di qualità e professionale. Ad oggi il cavo che si trova di più sui dispositivi è il tipe c che garantisce circa 10mila cicli di utilizzo.
Non tutti i collegamenti via cavo per le cuffie sono uguali. Nel corso del tempo il cavetto Usb ha sostituito il tradizionale mini-jack da 3,5 millimetri: garantendo un suono più qualitativo e una maggiore durata nel tempo.
Quello che non tutti sanno è che le cuffie che si collegano tramite cavo Usb utilizzano una propria scheda audio integrata. È proprio grazie a questa particolare tecnologia che si riesce a garantire una qualità maggiore. Il suono, infatti, viene rielaborato dalla scheda audio della cuffia, ripulito da ogni rumore e riprodotto. Questo tipo di prodotto è un po’ più caro. Ma chi vuole la qualità deve mettere mano al portafogli.
Con o senza filo?
Cuffie con o senza filo? La risposta è alquanto soggettiva e dipende soprattutto dal tipo di utilizzo che dobbiamo farne. Se vi piace ascoltare le vostre canzoni preferite mentre state comodamente seduti sul divano di casa, le cuffie con filo sono sicuramente le più predilette. Ideali anche per un lungo viaggio: non dovrete mai fare i conti con i problemi di alimentazione. Vi basterà usare il tradizionale cavo da 3,5 millimetri o anche cavetti Usb, Usb Type- C come illustrato nei dettagli nel paragrafo precedente.
Se, invece, amate correre all’aria aperta o non andate proprio d’accordo con il cavo perché vi procura fastidio durante i movimenti, non vi resta che optare per le cuffie senza filo. Sono tre i modelli più gettonati sul mercato.
- Cuffie infrarossi: si tratta di cuffie molto economiche ed accessibili, dunque, a tutti. Il lato negativo di questi apparecchi sta nel loro raggio d’azione: è davvero limitato.
- Cuffie a radiofrequenza: questo modello di cuffie (Rf) è capace di coprire un raggio d’azione anche fino a 100 metri. Sono apparecchi che assicurano una buona qualità del suono ma spesso possono essere vittime di interferenze. Non sono, dunque, adatte a chi con la musica ci lavora.
- Cuffie Bluetooth: sono questi gli articoli che padroneggiano attualmente sul mercato. Non hanno un costo basso come le cuffie ad infrarossi o a radiofrequenza ma si possono abbinare a dispositivi portatili, come computer, smartphone e tablet, senza l’ausilio di alcun ricevitore esterno. Hanno un raggio d’azione più basso rispetto a quello delle cuffie a radiofrequenza e possono essere dotate pure di un chip Nfc. La qualità audio è buona.
Le cuffie con cavo assicurano prestazioni migliori rispetto alle cuffie con tecnologia Bluetooth. L’ascolto garantito dalle cuffie con cavo è definito ai massimi livelli.
Quanto costano?
Il costo delle cuffie con filo varia a seconda del tipo di articolo, delle sue caratteristiche tecniche e del brand. In base al prezzo ci rendiamo anche conto della qualità del prodotto. Naturalmente se l’obiettivo è ottenere una resa migliore sul fronte dei suoni bisognerà accantonare l’idea di ricorrere a soluzioni più modeste e virare invece verso un prodotto di qualità alta.
Ci sono cuffie con cavo, che appartengono ad una fascia di prezzo bassa, che costano pure intorno ai 10 euro, mentre prodotti di fascia alta che arrivano a superare i 100 euro perché hanno un raggio d’azione più ampio e funzioni aggiuntive. Nel mezzo ci sono cuffie di qualità intermedia che hanno un prezzo che si aggira sui 50-80 euro. Insomma è il caso di dire che ce n’è per tutti i gusti e soprattutto per tutte le tasche. Non resta che scegliere le vostre cuffie preferite e provarle.














