Se state cercando un paio di cuffie o auricolari da usare con lo smartphone, o per rendere più piacevole l’allenamento in palestra, la vostra corsa o la passeggiata in bicicletta, con l’ascolto di un po’ di musica, potrebbe tornarvi utile leggere questa guida. Vedremo le caratteristiche tecniche da prendere in considerazione prima dell’acquisto di un paio di cuffie e quali sono i parametri per giudicare un paio di cuffie migliore di altre. Sappiate che se il vostro budget si aggira intorno ai 20 euro potrete comunque avere la possibilità di scegliere prodotti di buona qualità anche se non al top.
Con cavo
La scelta di un paio di cuffie può variare a seconda delle proprie esigenze, del gusto personale e del budget. Una domanda a cui dovrete rispondere è: optare per una cuffia con cavo o una senza fili?
Semplificando potremmo dire che la classica cuffia con cavo è per chi desidera provare il gusto semplice della musica, senza doversi preoccupare di una batteria scarica.
Se ciò che cercate, al contrario, è una cuffia agevole, senza fili intrecciati o attorno al collo, una cuffia che vi permetta di controllare l’audio e rispondere a una telefonata con un semplice click, allora dovrete orientarvi verso i modelli wireless.
Il Bluetooth
La tecnologia Bluetooth ha conosciuto una grandissima fortuna negli ultimi anni, in particolare per quanto riguarda dispositivi audio come casse e cuffie. Poter evitare l’utilizzo di cavi, infatti, può essere un aspetto molto positivo in diverse situazioni. Le cuffie Bluetooth, per esempio, sono molto ricercate sia da chi possiede un buon impianto audio domestico e vuole avere libertà di movimento, sia da chi è spesso in viaggio e cerca un modo per evitare fastidiosi ingombri.
Il Bluetooth è un metodo di connessione wireless particolarmente vantaggioso anche per la sua semplicità d’uso e diffusione: tutti i modelli più recenti di smartphone, PC, smart TV, ne sono equipaggiati, rendendo molto conveniente l’acquisto di un dispositivo che condivide questa tecnologia.
La risposta in frequenza
La risposta in frequenza è il valore che indica l’intervallo di frequenze che la cuffia riesce a coprire, e viene espresso in Hz. Le cuffie migliori sono quelle che hanno una risposta in frequenza ampia anche nelle frequenze più basse e un basso gap. Il cosiddetto gap rappresenta il numero di decibel (dB) entro cui le cuffie riescono a rimanere su tutto l’intervallo di frequenze e quindi assicurano un’alta fedeltà del suono.
Per valutare bene questi 2 parametri sappi che l’orecchio umano riesce a percepire un range che va dai 20 ai 20.000 Hz.
L’impendenza
L’impedenza è il valore che indica la resistenza esercitata dalle cuffie sul segnale audio, e viene espresso in volt/ampere (ohm). A una maggiore impedenza corrisponde una migliore qualità del suono, ciononostante un’alta impedenza porta a una diminuzione del volume complessivo del suono (quindi una cuffia ad alta impedenza dovrebbe essere collegata a un amplificatore dedicato).
Per avere un ascolto ottimale le cuffie e il dispositivo da cui parte la riproduzione del suono (ad esempio smartphone, PC, TV, etc.) devono avere lo stesso grado di impedenza.
La sensibilità
La sensibilità delle cuffie viene definita anche livello di pressione sonora, e identifica una misura del volume che le cuffie sono capaci di riprodurre. Tecnicamente viene indicata prendendo in considerazione la tensione applicata e il valore della sensibilità viene espresso in decibel (dB). In pratica, a una sensibilità maggiore corrisponde un volume di ascolto superiore. Ciò non significa assolutamente che una cuffia con un valore maggiore sia qualitativamente migliore rispetto a una con valore minore, dato che il parametro in questione individua soltanto la potenza.
Fermo restando che un ascolto a volume eccessivo può risultare dannoso, c’è un dato indicativo che riesce a stabilire un valore di soglia tra una cuffia di buon livello e una di livello più basso: si è soliti indicare il limite con il valore di 85 dB.














