Si utilizzano attaccate allo smartphone, alla TV, al PC, al tablet, ma se non utilizzate in modo opportuno le cuffie fare male. Nel senso che possono dare fastidio alle orecchie, ma anche nel senso che possono essere dannose per l’udito. A sottolineare i possibili rischi per la salute è anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui le cuffie creano disagi ai giovani in tutto il mondo anche a causa di come vengono utilizzate per ascoltare la musica. In questa guida vedremo come utilizzare al meglio le cuffie e quali modelli scegliere.
I livelli di sicurezza
I danni provocati dalle cuffie variano da persona a persona. I livelli di sicurezza dipendono però sempre dall’intensità della musica ascoltata, dalla frequenza alla quale la si ascolta e dalla durata dell’ascolto. Questi fattori contribuiscono alla quantità totale di suono cui è esposto l’orecchio, che non deve superare la soglia degli 85 decibel (dB).
Il tempo per cui è possibile ascoltare musica in cuffia in modo sicuro diminuisce all’aumentare dell’intensità del suono: a 100 dB si riduce a 15 minuti al giorno. I lettori mp3 emettono suoni tra i 75 e i 136 dB. Usare auricolari adatti al proprio orecchio permette di ascoltare musica a volumi inferiori. Inoltre, esistono cuffie che eliminano rumori di fondo, consentendo migliori ascolti a volumi più sicuri. Secondo le norme europee, le cuffie devono garantire livelli di emissione standard sicuri e avvisare al superamento della soglia di sicurezza; sfruttare questi strumenti permette di evitare conseguenze irreparabili.
Scegliere la forma giusta
Anche scegliere la forma giusta contribuisce ad avere dalle cuffie un maggior comfort. Le cuffie possono essere:
- In-ear. Si caratterizzano per i due auricolari che devono essere inseriti all’interno dell’orecchio. Sono molto leggeri e piccoli e hanno il vantaggio di offrire un’ottima qualità del suono, poiché sono in grado di cancellare il rumore esterno. Le cuffie, infatti, infilandosi dentro il canale uditivo, formano una sorta di tappo. Gli auricolari in-ear sono avvolti da due membrane, che possono essere di diverse dimensioni, realizzate in silicone o Memory Foam. Usare molto questi modelli di auricolari può causare danni all’udito e anche delle infezioni, soprattutto in estate;
- On-ear. Sono caratterizzate da due grandi padiglioni, tenuti insieme da una sorta di arco. Ci sono diversi modelli e non pesano molto. Si possono utilizzare a casa o in movimento e hanno un costo, a seconda del modello, accessibile. Rispetto alle cuffie in-ear, non rappresentano la scelta ideale per chi cerca di isolarsi dai suoni esterni. Inoltre, i padiglioni si usurano facilmente, fanno sudare l’orecchio e aumentano i rischi di irritazione;
- Over-ear. Esteticamente sono simili alle cuffie on-ear, con la differenza che i due padiglioni invece che poggiarsi, avvolgono completamente le orecchie. Sono indicate soprattutto per chi è in cerca di un’ottima qualità audio. Le cuffie over-ear hanno anche un altro vantaggio: assicurano una riduzione del rumore esterno quasi perfetta. Sono, però, rispetto agli altri modelli, pesanti e quindi non sono adatte per essere utilizzate all’esterno, anche per via del loro aspetto, decisamente ingombrante.
Attenzione alla qualità dei materiali
Prima di acquistare un paio di cuffie è importante concentrarsi sui prodotti che proteggono il proprio benessere e siano a norma di legge. Nella scelta non fatevi guidare solo da una questione di design o prezzo. Queste sono certamente caratteristiche capaci di far pendere l’ago della bilancia verso la finalizzazione di un acquisto, ma devono essere specifiche secondarie; ciò che conta è fare una prima cernita e scegliere solo cuffie e auricolari che non disturbano l’udito.
Poi, molta attenzione deve essere posta nei confronti dei materiali, che devono donare comfort durante l’utilizzo delle vostre cuffie. Infine, attenzione all’uso che ne fate: non usatele a volume troppo alto e per un periodo di tempo troppo elevato.














