Cuffie virtual surround, i prodotti migliori del 2020, prezzi

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Pioneer MJ503 Cuffie On-Ear con cavo (qualità audio elevata e bilanciata, archetto imbottito,...
Sennheiser HD 206 Cuffia Stereo
Sony MDR-ZX110 Cuffie On-Ear, Nero
Sony MDR-ZX310 Cuffie On-Ear, Blu
Beexcellent Cuffie Wireless Bluetooth, Cuffie Over Ear Audio ad Alta fedeltà 40 Ore Bluetooth...
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Pioneer
Sennheiser
Sony
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Beexcellent
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15,00 €14,90 €
25,00 €17,00 €
28,99 €27,99 €
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Altoparlanti da 30mm che offrono suono di alta qualitàArchetto imbottito per il massimo comfortDesign curvo per maggiore comodità
OffertaBestseller No. 42
Sennheiser HD 206 Cuffia Stereo
Sennheiser HD 206 Cuffia Stereo
Risposta nei bassi ricca e precisaLeggera e confortevole da indossareBuona attenuazione del rumore ambientale
39,90 €34,95 €
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Sony MDR-ZX110 Cuffie On-Ear, Nero
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Driver dinamici al neodimio a cupola da 30 mm per un audio bilanciatoPadiglioni auricolari imbottiti per la comodità di ascolto durante gli spostamentiAmpia gamma di frequenza, da 12 Hz a 22 kHz, per alti cristallini e bassi profondi
15,00 €14,90 €
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Sony MDR-ZX310 Cuffie On-Ear, Blu
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25,00 €17,00 €
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Beexcellent Cuffie Wireless Bluetooth, Cuffie Over Ear Audio ad Alta fedeltà 40 Ore Bluetooth 5.0...
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E’ entrata ormai nell’uso quotidiano la parola surround. Inizialmente utilizzato nei cinema, si è conquistato nel tempo, con molta facilità, il favore del pubblico, accaparrandosi un posto di diritto nelle nostre case. A chi non è mai capito di entrare in un negozio di elettronica e soffermarsi a saggiare l’offerta sonora di un impianto in esposizione? Ma quando parliamo di cuffie, cosa cambia? Per scoprirlo, vi consiglio di continuare la vostra lettura.

 

Formati

Distinguendosi per forma, dimensione e peso, possiamo trovare sul mercato una vasta proposta di cuffie:

  • on-ear (sovraurali) : poggiano i cuscinetti direttamente sulle orecchie.
  • over-ear (circumaurale): avvolgono completamente l’orecchio.
  • aperte o semi-aperte: sono leggere e comode e danno la sensazione di un ascolto più “spazioso”. Come conseguenza hanno una capacità ridotta di isolamento dall’ambiente circostante.
  • chiuse: Offrono un isolamento maggiore ma possono risultare pesanti e scomode.

Connessione

Connettere la nostra cuffia ad un dispositivo è un gesto che compiamo ogni giorno, senza pensarci che compiamo quasi come automatismo. Negli anni, però, abbiamo assistito ad un’evoluzione dei sistemi di connessione, partendo dal cavo fino ad arrivare al wireless. Le cuffie tradizionali, possono impiegare o il classico jack da 3,5 mm (mini jack) o altre tipologie di connessione: USB (Pc), USB Type-C (smartphone) e Lightning per i dispositivi Apple.

Come per il filo anche la connessione wireless, può ricorrere a diverse tecnologie:

  • Radiofrequenza: con un raggio d’azione limitato (fino a 100mt) offrono una buona qualità audio ma sono più soggette a interferenze;
  • Infrarossi:  molto economiche ma offrono un raggio d’azione molto limitato;
  • Bluetooth:  Possono funzionare con computer, smartphone, Tablet e altri device senza necessitare di ricevitori esterni. Permettono di controllare la riproduzione multimediale e di effettuare chiamate (purché munite di microfono). Hanno un raggio d’azione nettamente inferiore alle cuffie Radiofrequenza ma comunque sufficiente . La qualità audio è generalmente buona.

Cancellazione del rumore

Di cosa si tratta? Vi siete mai trovati in treno, o per strada, non riuscendo ad ascoltare bene la vostra play list preferita? No? Fortunati. A me, invece, è capitato molto spesso. Per far fronte alla necessità di molti utenti, i marchi che si occupano di cuffie, hanno speso tempo ed energia per affinare un sistema che fosse capace di eliminare il disturbo ambientale. In poche parole, creare un isolamento acustico totale. Possiamo distinguere due tipi di cancellazione del rumorepassiva attiva. Per cancellazione passiva, ci riferiamo alla capacità naturale della cuffia di isolamento acustico. Questa capacità è dovuta, essenzialmente, alle caratteristiche delle componenti costruttive. Per attiva, invece, intendiamo una cuffia costituita da padiglioni dotati di microfoni che percepiscono il suono ambientale e ne producono uno in controfase.

Caratteristiche tecniche

Comprare una cuffia che risponda alle vostre esigenze non è cosa da poco. Abbiamo visto, nei paragrafi precedenti che le cuffie non sono tutte uguali, è per questo che è bene avere un’idea di quali sono le caratteristiche tecniche da valutare al momento dell’acquisto.

  • Driver:  I driver convertono il segnale elettrico nel suono udibile dall’orecchio umano. Ne esistono diversi tipi, dinamici, a struttura bilanciata, magnetici e elettrostatici, caratterizzati da dimensioni diverse. I driver dinamici sono tra i più diffusi e vengono utilizzati in tutti i tipi di cuffie. Per semplificare, un driver più grande offrirà una resa sonora migliore.
  • Risposta in frequenza: La risposta in frequenza indica l’intervallo di frequenze sonore coperto da un paio di cuffie. Il range di frequenze percepito dall’uomo va da 20 Hz a 20.000 Hz, per questo motivo la maggior parte dell cuffie cerca di rispettare questo valore.
  • Sensibilità: Valore espresso in Decibel (dB) indica la pressione acustica espressa dalle cuffie in relazione alla tensione applicata. Questo valore ci dice il massimo livello di suono riproducibile in maniera fedele.
  • Impedenza: Indica la resistenza esercitata dalle cuffie sul segnale audio ed è espressa in Ohm. Le cuffie a bassa impedenza possono essere  utilizzate con dispositivi di piccole dimensioni, smartphone, lettori multimediali e altri dispositivi portatili. Le cuffie dotati di un’impedenza maggiore sono destinati a impianti Hi-Fi e amplificatori professionali.
  • Potenza in ingresso: Espressa in mW, indica la potenza del segnale in ingresso che la cuffia può sostenere senza provocare distorsioni.

Surround

Il surround, in italiano circondare, è un sistema di diffusione che pone al centro d’ascolto l’utente a differenza del sistema stereo che direziona il suono frontalmente. Inizialmente il surround nasce per soddisfare le richieste dei cinema in modo da offrire un’esperienza sonora più avvolgente. L’audio multicanale, o surround, si differenzia dallo stereo per il numero di canali utilizzati ( da un minimo di tre per arrivare a circa dodici) che vengono disposti nello spazio.

Se state pensando che il suono surround sia da preferire al classico stereo, sempre e comunque, state sbagliando. Ad ognuno il suo. Per ascoltare, per esempio, della musica non c’è diffusione migliore della stereo perché cerca di soddisfare la riproduzione dell’atmosfera concertistica che vede l’esecutore su un palco disposto frontalmente.

Surround virtuale

Ora che abbiamo capito cos’è il surround, cerchiamo di capire cosa vuol dire quando lo associamo alle cuffie.  Il virtual surround è la simulazione, attraverso cuffie stereo, di un sistema complesso di diffusione acustica. Per semplificare, il suono virtuale è una simulazione di un software che con un algoritmo, ricrea l’effetto che un ascoltatore percepisce al centro di una stanza in cui sono disposti diffusori acustici. Questa riproduzione, naturalmente, avviene attraverso l’utilizzo dei due speaker. Rispetto ad un impianto surround in cui l’offerta sonora è condizionata dall’acustica dell’ambiente, cosa succede in cuffia? La cuffia ha il vantaggio di offrire un ascolto pressoché ottimale perché esclude ogni possibile interferenza dell’ambiente.

Come già accennato, la scelta di una cuffia virtual surround deve essere ben ponderata. Generalmente è consigliata per l’ascolto di proposte audio in cui è necessaria la suddivisione del suono. Parlo, per esempio, delle cuffie utilizzate per la visione di film o per il gaming, in cui è possibile seguire i suoni che si muovono nello spazio, passando da uno speaker all’altro. Naturalmente, quando si decide di comprare delle cuffie del genere, è consigliabile scegliere una fascia medio/alta se non si vogliono avere delle brutte sorprese, altrimenti il consiglio è quello di affidarsi a delle buone cuffie stereo.


Autore abusivo, si diverte a coniugare le sue due grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. In quello che scrive cerca sempre di inserire un pizzico di ironia.

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